Parte il progetto BRACT 2018

Se ci fosse un artista vicino di casa si vivrebbe meglio?

Può l’arte essere stimolo generativo per un territorio?

Possiamo intercettare i bisogni degli artisti e metterli a sistema dentro un progetto di comunità co-progettato?

 

 

B.R.A.C.T., Breve Residenza Artistica di Comunità e Territorio è un progetto che si sviluppa attorno a tre temi principali: arte, comunità e territorio. Sviluppato da Enrico Gentina per Vedogiovane e Municipale Teatro, in modo da intercettare il sentimento di rinnovamento delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Rio Marina, custodi dell’ostello de L’Elba del Vicino, vuole creare un processo laboratoriale aperto che valorizzi le peculiarità storiche e naturali del territorio elbano.

 

L’obiettivo è coinvolgere gli abitanti in una progettazione attiva e partecipata sia durante le singole residenze d’artista che trasversalmente ad esse, iniziando un processo di sviluppo della comunità ed incrementando il potenziale turistico dell’isola attraverso la contaminazione positiva di idee, conoscenze, emozioni, competenze che la convivenza a contatto con l’arte comporta.

 

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la partecipazione di 45 artisti per 18 settimane di residenza, BRACT estende il format e aggiunge tre splendide località. A fianco a L’Elba del Vicino, infatti, collaborano Il Camping Canapai sull’Isola d’Elba, il Circolo Wood di Arona e la comunità ecumenica di Agape a Prali, in Val Germanasca.

Il nuovo bando 2018 ha visto l’adesione di più di 170 artisti per concorrere all’assegnazione di una delle 48 settimane di residenza, per un totale di 336 giorni complessivi. Attori, cantautori, comici, writer, performer visivi, fotografi, cantanti, giullari, dj e danzatrici rendono estremamente varia e poliedrica l’offerta disponibile al voto per i cittadini delle località ospitanti.

 

Le prime settimane si sono svolte con successo inaugurando una la nuova stagione di condivisione e collaborazione in cui i cittadini hanno la possibilità di entrare in contatto con realtà creative insolite ed originali, sia come spettatori che come partecipanti stessi del processo di ideazione artistica.

 

 

Ad Arona, durante la prima settimana di Giugno presso il Circolo Wood, Giulia Gazza e Francesco Romanelli hanno realizzato una performance visuale dal titolo “EXTRATUTTOSPACESPRINGORDINARY, HOLIDAY HOLIDAY”. Vestiti da astronauti hanno svolto per sette giorni tutte le tipiche attività che si addicono ad una normale coppia di turisti: andare al bar del paese, camminare in riva al lago, svolgere rilassanti pic-nic, suscitando la curiosità dei passanti che non hanno esitato a farsi fotografare con gli artisti intenti a godersi la spaziale vacanza. L’impatto estetico è assicurato.

 

Contemporaneamente, ospitate a L’Elba del Vicino, Antonella Ruggiero e Ilaria Gelmi hanno continuato lo studio sul loro apprezzatissimo “Corpi Al Vento”, uno spettacolo teatrale che porta in scena il mito di Fedra dal punto di vista delle donne che popolano la sua storia. Il loro successo ha fatto sì che ripetessero lo spettacolo in giro per l’elba soffermandosi una settimana in più e tessendo importanti relazioni con le istituzioni artistiche presenti sul territorio.

 

Le prossime due residenze in calendario inizieranno Giovedì 5 Luglio all’Elba del Vicino e Lunedì 9 Luglio al Circolo Wood di Arona, e vedranno rispettivamente all’opera la Compagnia Biancateatro con “Ballata per Minotauro” e Le Due Nel Cappello + Perepepè che proporranno workshop musicali per bambini e genitori incentrati sull’utilizzo dell’Ukulele.

 

BRACT è un progetto che promuove lo sviluppo di comunità utilizzando l’arte come legante e promotore di relazioni ed incontri. Più persone partecipano e più la sua efficacia è forte e garantita. Ogni settimana un artista diverso ti aspetta nella residenza più vicina a te desideroso di creare col tuo aiuto un progetto artistico gratuito e destinato ad arricchire di relazioni, arte e cultura il territorio e la comunità ospitante. Ti aspettiamo!