BRACT 2019 – I ragazzi di Performare ad Arte propongono una nuova formula

È tempo di una nuova edizione per BRACT. Le Brevi Residenze Artistiche di Comunità e Territorio sono ora figlie delle location che le hanno ospitate lo scorso anno. Al Circolo WOOD di Arona dodici ragazzi hanno riscritto il Bando al fine di dargli nuova linfa e direzione.

Nell’ambito del progetto Performare ad Arte finanziato da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo, la formazione di dodici ragazzi alle pratiche del miglioramento della fruizione culturale ha incrociato al Circolo WOOD di Arona il format delle BRACT, al loro terzo anno di vita. Nasce così una particolare edizione del progetto nato sull’Isola d’Elba. Alla sua direzione nuove personalità e un gruppo di lavoro eterogeneo e preparato, capace di proposte nuove.

La dinamica della breve residenza d’artista si arricchisce infatti di un tema, comune a tutti i candidati. Come trattare la dicotomia “fluido/solido”, tenendo conto delle sue accezioni sociali, artistiche, di sviluppo e di rigidità delle istituzioni, delle certezze e delle incertezze sempre più presenti nella società contemporanea? La domanda si rivolge, attraverso il bando, ad ogni dimensione artistica; dalla giocoleria al fumetto, dal teatro all’installazione temporanea.

Performare ad Arte BRACT 2019

Un progetto tanto corroborante per Arona quanto educativo per i ragazzi. A guidare i ragazzi nello studio delle pratiche della partecipazione culturale c’è Chiara Lombardo, presidente di Municipale Teatro, e Miguel Belletti, formatore e presidente della Cooperativa Vedogiovane. Il terreno di applicazione si prevede impegnativo ed esigente, tanto quanto esigente sarà la direzione nei confronti dei progetti proposti.

Le candidature saranno accolte sulla home page di BRACT Arona grazie ad un form in cui raccontarsi e raccontare la propria idea di residenza vista attraverso la lente del tema proposto.

BRACT 2019 si mostra come il punto di incontro di due importanti processi; la formazione professionale e specifica di organizzatori e promotori della cultura di domani, e lo sviluppo di un fertile terreno di fruizione culturale che giovi al cittadino e alla sua comunità di appartenenza.