L’animazione al tempo del colera – 1 app

L'animazione al tempo del colera - 1° capitolo

Questo era il titolo dato ad un articolo che Animazione Sociale aveva chiesto alla nostra comunità e che è stato pubblicato nel numero 319-5 del 2018 con un titolo più rassicurante “La sfida della fraternità”. L’avevo scelto perché registravo un proliferare di richiami all’animazione in numerosi progetti presenti in giro per l’Italia e godevo della diffusione di un sistema immunitario che faceva riscoprire la generatività dei territori (adesso si chiamano luoghi), l’importanza dell’attivazione dei soggetti plurali e della loro presa di coscienza culturale e politica, ecc. ecc. nonostante la diffusività del virus dell’individualismo e della rottura dei legami.
E, anche se un po’ infastidito dal fatto che nessuno di questi nuovi approcci, con bei nomi inglesi come si usa ora, riconoscesse il proprio legame con la tradizione animativa, potevamo registrare con soddisfazione il proseguire di una tradizione in un solco le cui intuizioni dimostravano ancora la propria vitalità… Oltre all’affermazione della soggettività, pareva che si stesse realizzando una vera e forte presa di coscienza della necessità della fraternità, dei legami generativi, dell’immaginazione come via alla co-costruzione di un futuro… delle intuizioni e aspirazioni dell’animazione nella riformulazione del welfare negli anni del cambio di paradigma e nel disegno del futuro che le persone desiderano. Ma il ricorso a questo riferimento letterario non immaginava minimamente di essere prodromico di una effettiva pandemia.

E invece arriva il Covid-19 davvero!

Ci troviamo così a vivere e pensare ad un sacco di cose e in particolare a cosa voglia dire parlare di animazione in questo tempo…

Introduzione

Cosa vuol dire oggi, quando dobbiamo dirci che la cura della socialità passa tramite lo stare in casa ognuno per conto suo. Quando l’azione dell’anima sembra fisicamente sospesa, quando i processi si attivano da soli come reazione ad una minaccia, quando ricercare insieme il significato di ciò che accade sembra troppo e troppo poco insieme.
Sono giorni di ripensamenti… di ascolto… di sentimenti contraddittori.
Man mano si è fatta strada l’esigenza di stare nel durante senza la necessità del prefigurarsi il dopo magari fuggendo rapidamente dal prima. Con la sempre più chiara percezione che vivremo un continuo durante.

Riteniamo opportuno stare in quell’atteggiamento deponendo che spesso indichiamo agli animatori … forma passiva e valore attivo… in silenzio Ci vorrà un po’ di tempo, molto tempo per depositare gli apprendimenti per rielaborarli, per verificarne la pertinenza.

Abbiamo pensato quindi di utilizzare una delle chiavi possibili per arrivare al dopo: l’abitare in profondità il durante cogliendo i semi di trasformazione e di permanenza dell’animazione che sono apparsi nelle nostre vite e nella vite altrui che si possono sbirciare stando chiusi in casa o nelle zone di incontro autorizzate.

Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio

Qualcuno ha parlato di questa situazione come di uno stress test cioè di una situazione in cui si stressano le risorse delle persone, delle comunità, delle organizzazioni, delle società per rivelarne le caratteristiche strutturali.

Ed eccoci quindi a ripensare l’animazione alla luce di questo stress test. Abbiamo bisogno di ridare significato alle parole a cui siamo affezionati, che rappresentano il nostro mondo e che rischiano di perdere aderenza alla realtà. Abbiamo bisogno di ricostruire una semantica dell’animazione.

Lo faremo chiedendo a ciascuna delle persone a cui inviamo questo testo di scegliere un “campo di parole” e lasciarsene suggestionare per ridirle dal suo osservatorio, aggiungendo alle poche righe introduttive le proprie riflessioni, suggestioni, proposte.

Sono stati scelti alcuni campi di parole, naturalmente in base alla connessione che si è stabilito fra ciò che la realtà proponeva e la nostra esperienza…
senza dubbio se ne possono aggiungere.

Ne nascerà un documento di lavoro per l’animazione al tempo del covid 19.
Speriamo davvero di poter realizzare un prodotto collettivo.

Quindi grazie sin d’ora del vostro contributo nelle forme che vi si confanno maggiormente e alla prossima puntata!

Qui sotto tutti gli appuntamenti di questa ricorrenza #covid-19

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